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L’INCERTEZZA DI MISURA IN OTTICA NUOVA ISO/IEC 17025:2017, LA GUIDA ISO 98-3 E LA RIFERIBILITÀ METROLOGICA

Martedì 15 Maggio a Bologna, ALPI organizza il corso “L’incertezza di misura in ottica nuova ISO/IEC 17025:2017, la Guida ISO 98-3 e la riferibilità metrologica”, dedicato destinato ai Responsabili di Laboratori metrologici, di Prova e Taratura, tecnici di Laboratorio, Responsabili ed addetti del Sistema di Gestione per la Qualità dei Laboratori, Ispettori e Valutatori di Sistemi di Gestione.

La struttura della nuova norma ISO/IEC 17025:2017 appare sostanzialmente diversa da quella attuale (ed. 2005). Come in tutte le norme che trattano i sistemi di gestione ed in particolare la gestione dei processi di misurazione, taratura e prova, il tema generale della stima dell’incertezza di misura e dei diversi approcci per la sua stima assume importanza rilevante.

Il corso affronterà questo specifico aspetto, insieme alle imprescindibili problematiche della riferibilità metrologica, focalizzando l’attenzione sui vari requisiti definiti dalla nuova norma ISO/IEC 17025 per garantire misure affidabili e riferibili alle unità del Sistema Internazionale.

Particolare attenzione sarà dedicata alla Guida ISO/IEC 98-3:2008, documento di riferimento citato esplicitamente dalla nuova ISO/IEC 17025 per valutare l’incertezza di misura. Inoltre, verranno presi in esame i concetti di “Riferibilità metrologica” e di “Catena di riferibilità metrologica”, illustrando i criteri fondamentali per rispondere in maniera corretta ai requisiti degli enti di accreditamento in relazione a questi aspetti.

Il corso sarà tenuto dall’Ing. Alberto Zaffagnini, esperto tecnico di metrologia e di sistemi di gestione di laboratori metrologici, con lunga esperienza come Ispettore tecnico ACCREDIA del Dipartimento Taratura.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o AULE+ Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria ALPI al numero 051 4198445 oppure scrivendo a info@alpiassociazione.it.

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La nuova norma ISO/IEC 17025 per i Laboratori di Prova e Taratura

Lo scorso 12 luglio a Ginevra si è svolta l’ultima riunione del Gruppo ISO CASCO WG 44, impegnato ormai da due anni nel processo di revisione della norma per l’accreditamento dei laboratori di prova e di taratura ISO/IEC 17025 “General requirements for the competence of testing and calibration laboratories”.

In questa occasione il WG 44 ha ritenuto opportuno emettere il documento FDIS (Final Draft International Standard) della norma, disponibile in allegato. L’emissione della nuova norma ISO/IEC 17025 è attesa entro Dicembre 2017 e i Dipartimenti ACCREDIA per i Laboratori di prova e taratura stanno lavorando congiuntamente per preparare un’adeguata transizione dei laboratori accreditati ai nuovi requisiti, che dovranno essere implementati entro 3 anni dalla pubblicazione del documento.

La struttura della nuova norma appare sostanzialmente diversa dalla norma attuale edizione 2005, distribuendo i requisiti in 4 capitoli: Structural requirements, Resource requirements, Process requirements, Management requirements. Come si legge nella nota apparsa sul sito di ACCREDIA, la nuova norma rivolge maggiore attenzione alle esigenze degli stakeholder. Questo si evince chiaramente dall’introduzione del concetto di decision rule nell’ambito delle dichiarazioni di conformità: il laboratorio, qualora contrattualmente sia chiamato a effettuare una dichiarazione di conformità, deve aver preliminarmente stabilito le sue regole decisionali (e quindi anche come utilizza l’incertezza di misura nell’ambito della dichiarazione di conformità) e anche averle comunicate al cliente in sede di riesame del contratto. Inoltre, è indicato chiaramente che la competenza risiede in quelle attività per le quali il laboratorio dispone di risorse adeguate, intendendo sia il personale che le apparecchiature, nonché i locali, i reagenti, i materiali e i campioni di riferimento. Solo per queste attività il laboratorio può dichiarare ai propri clienti di essere conforme alla norma, escludendo quindi le attività per cui necessita di approvvigionamento esterno (il vecchio concetto di subappalto) su base continuativa.

ALPI ha partecipato al processo di revisione della ISO/IEC 17025 mediante il contributo dei propri delegati al TCQA (Technical Committee for Quality Assurance in Testing and Calibration) di EUROLAB aisbl, che esprime due rappresentanti all’interno del Gruppo ISO CASCO WG 44. In questo processo ALPI ha più volte coinvolto i laboratori italiani, condividendo i documenti relativi ai meeting del WG 44 ed i precedenti step di revisione della norma (CD1, CD2, DIS), raccogliendo le proposte di modifica e presentadole nelle opportune sedi decisionali.

I requisiti definiti dalla nuova norma ISO/IEC 17025 per garantire misure affidabili e riferibili alle unità del Sistema Internazionale, verranno presentati e analizzati durante il corso “L’incertezza di misura in ottica nuova ISO/IEC 17025:2017, la Guida ISO 98-3 e la riferibilità metrologica” che si terrà Mercoledì 18 Ottobre a Bologna.

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La metrologia nei laboratori di prova degli alimenti: Studi di shelf life con focus su temperatura, pH e aw

Lunedì 8 Maggio a Bologna, ALPI organizza il corso “La metrologia nei laboratori di prova degli alimenti: Studi di shelf life con focus su temperatura, pH e aw”, destinato ai Tecnici e Responsabili Metrologici dei Laboratori di Prova e Responsabili del Sistema di Gestione per la Qualità di Laboratori operanti prevalentemente nel settore agroalimentare.

Dopo il successo del primo appuntamento dedicato alla conferma metrologica di bilance e micropipette, ALPI propone un nuovo incontro della durata di 8 ore, per comprendere come rendere efficace il rapporto clienti – laboratorio e come realizzare la conferma metrologica (taratura inclusa) di termometri, datalogger, pHmetri, spettrofotometri, conduttimetri e misuratori aw.

Durante il corso, saranno presentati diversi case studies in grado di favorire un confronto diretto con i docenti, la Dott.ssa Serena Pironi e la Dott.ssa Elena Micossi, che conoscono bene sia le esigenze della committenza sia l’operatività del laboratorio.

Gli obiettivi di questo incontro sono sintetizzati in:

  • consapevolezza di quanto sia importante l’ascolto delle richieste del cliente;
  • conoscenza delle novità in materia metrologica;
  • approfondimento degli aspetti della conferma metrologica;
  • analisi dei casi pratici reali;
  • fornire materiale concreto utile nel proprio laboratorio (es. fogli di calcolo).

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Sede ALPI – Via Ferrarese, 3 – 40128 Bologna.

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La stima dell’incertezza nelle misurazioni industriali di laboratorio

Mercoledì 15 MarzoBologna, ALPI organizza il corso “LA STIMA DELL’INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI INDUSTRIALI DI LABORATORIO”, destinato ai responsabili di laboratori metrologici, di prova e taratura, tecnici di laboratorio, responsabili ed addetti di sistemi di gestione per la qualità, ispettori e valutatori di sistemi di gestione.

L’obiettivo del corso è di far acquisire ai partecipanti familiarità con il calcolo dell’incertezza di misura attraverso esercitazioni, a difficoltà progressiva, condotte in aula. Dopo aver illustrato i concetti fondamentali, il docente presenterà un’analisi qualitativa dei diversi contributi all’incertezza di misura, illustrandone le eventuali criticità e prospettando le linee di azione. Inoltre, dopo i necessari richiami statistici, il corso prenderà in esame il metodo di stima analitica definito dal documento JCGM 100, noto anche come GUM (ISO Guide 98).

Molto significativi saranno gli esempi applicativi e la presentazione di un caso reale nel quale la corretta stima dell’incertezza di misura ha permesso di risparmiare sensibilmente nei costi del processo di misurazione, sia come acquisto di apparecchiature sia come tempo da dedicare alla misurazione stessa. L’aspetto economico è infatti sempre più rilevante nella definizione di un processo che voglia essere competitivo sul mercato delle prove, delle misure e, più in generale, della valutazione della conformità. Infine, si propone un metodo di valutazione sperimentale dell’incertezza di misura utile quando non risulta facilmente applicabile il metodo analitico GUM.

Il docente del corso, l’Ing. Alberto Zaffagnini – con lunga esperienza come Responsabile del collaudo e del Laboratorio metrologico, nonché come Auditor Tecnico ACCREDIA – consentirà ai partecipanti di individuare i requisiti per assumere decisioni responsabili ed oculate sulla scelta delle apparecchiature e dei metodi per stimare l’incertezza di misura, affrontando in maniera approfondita gli aspetti legati all’economia di gestione al fine di evidenziare le possibilità di risparmio nel processo di misurazione e mantenendo, nel contempo, un alto livello tecnico e di qualità nel rispetto di tutti i requisiti applicabili.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o  AULE+  Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna.

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La gestione dei processi di misurazione e la stima dell’incertezza di misura

La richiesta di approfondimento nell’approccio alla metrologia per i Laboratori di Prova e Taratura e per gli Organismi di Certificazione, ci porta ad organizzare due nuovi eventi per chiarire tematiche quali “La gestione dei processi di misurazione” e “La stima dell’incertezza di misura”. Entrambi i corsi saranno tenuti dall’Ing. Alberto Zaffagnini, esperto di Metrologia e di Sistemi di Gestione di Laboratorio metrologico e prove, con una forte esperienza industriale.

Lunedì 28 Aprile a Napoli, ALPI propone il corso “LA GESTIONE DEI PROCESSI DI MISURAZIONE NEI LABORATORI METROLOGICI E DI PROVA” che si pone l’obiettivo di introdurre i partecipanti alla gestione dei processi di misurazione sotto il profilo organizzativo,gestionale e metrologico. Le attività svolte in un laboratorio prove basano il proprio valore sul fattore “misura” e quindi tutto ciò che può andare ad interferire con tale fattore aumenta il rischio di una riduzione della qualità della prova effettuata. Ma come si valuta l’idoneità di uno strumento di misura impiegato per verificare la caratteristica di un processo o di un prodotto? Saper gestire un laboratorio, in conformità alle normative ISO/IEC 17025 e ISO 10012, permette di assumere decisioni responsabili ed oculate sulla scelta delle apparecchiature, sulla garanzia di conferma metrologica e sulla validazione e monitoraggio del processo di misurazione.

Martedì 29 Aprile a San Giovanni in Persiceto (BO), ALPI propone il corso “LA STIMA DELL’INCERTEZZA DI MISURA PER LE VERIFICHE DI CONFORMITÀ PRODOTTO / PROCESSO” il cui obiettivo è quello di fornire la consapevolezza per stimare l’incertezza da associare alle misure necessarie nelle verifiche di conformità di prodotti, processi ed apparecchiature per misurazione. L’esigenza di conoscere le regole decisionali applicabili in quelle verifiche in cui si deve giungere alla decisione “CONFORME” oppure “NONCONFORME”, si complica nel caso in cui il valore misurato non si trova in quella zona di “SICURA CONFORMITA’/SICURA NON CONFORMITA“. Il docente illustrerà il fattore di influenza dell’incertezza di misura sull’esito delle verifiche di conformità di prodotto, processo o servizio, cercando di trasferire quelle conoscenze che lo stato dell’arte ha concretizzato nella ISO 14253-1. Al termine del corso sarà possibile eseguire prove pratiche con la strumentazione (attrezzature di misura dimensionale, macchine e banchi di misura di alto profilo tecnologico) messa a disposizione da PRIMAtek S.r.l.

In allegato trovate tutte le informazioni sui programmi e le modalità di partecipazione al corso di Napoli ed al corso di San Giovanni in Persiceto (BO).

LA SCELTA DEL METODO ADEGUATO PER LA STIMA DELL’INCERTEZZA DI MISURA

L’ 8 Aprile 2014 a Torino, ALPI ripropone il corso “INCERTEZZA DI MISURA: UTILIZZO NELLE ATTIVITÀ DI LABORATORIO E DIVERSI APPROCCI PER LA SUA STIMA”, in programma il 25 Marzo a Padova.

Il corso è destinato al personale tecnico di Laboratorio, Responsabili ed addetti al Sistema di Gestione per la Qualità dei Laboratori, Ispettori e Valutatori e a tutti coloro che fossero interessati ad uno studio analitico che definisce i metodi per valutare L’INCERTEZZA DI MISURA.

Il processo di valutazione dell’incertezza ha un costo e ci dobbiamo chiedere se tale costo è sempre sostenibile o può essere superfluo. Quali alternative abbiamo a disposizione per garantire la qualità necessaria della misurazione effettuata?

Il docente Alberto Zaffagnini, consentirà ai partecipanti al corso di mettere a fuoco questa tematica complessa senza perdere di vista il contesto in cui si opera. L’esperienza aziendale del docente, responsabile del collaudo e del Laboratorio metrologico, unita alla sua competenza come Auditor Tecnico ACCREDIA, potrà facilitare il confronto interattivo e con un ricco scambio di esperienze. 

Nella locandina trovate tutte le informazioni sul programma del corso, sulle modalità di partecipazione e le indicazioni per raggiungere la sede di Torino (c/o Toolbox Office Lab & Coworking – Via Agostino da Montefeltro, 2).

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