TEST SIEROLOGICI – Intervista al Dott. Gianluca Mancini – BIO 5 LABORATORIO ANALISI S.R.L.

TEST SIEROLOGICI

Intervista al Dott. Gianluca Mancini – BIO 5 LABORATORIO ANALISI S.R.L.

Il Gruppo Bio5, composto da “Bio 5 Laboratorio Analisi” e da “Laboratorio Analisi Bio 5 Servizi”, fornisce i servizi di medicina e sicurezza sul lavoro e le relative prestazioni di laboratorio. Il Gruppo Bio 5 è stato uno dei primi centri di analisi privati che hanno ottenuto l’autorizzazione della Regione Emilia-Romagna per i test sierologici.

Dott. Mancini, come avete organizzato questo nuovo servizio?

Ci siamo subito strutturati ricercando nuovi collaboratori medici prelevatori e richiedendo ai nostri dipendenti e collaboratori di dare il massimo per fronteggiare questa richiesta di migliaia di analisi seriologiche che ci sono arrivate in pochi giorni.

Negli ultimi giorni si è dibattuto molto sull’efficacia dell’uno e dell’altro test e sulle modalità di utilizzo: se uno alternativamente all’altro oppure in combinazione. Cosa ci può dire al riguardo?

Considerato anche quanto riportato nella Delibera 475, osservati i risultati dei percorsi di screening fin qui realizzati, si testimonia una elevatissima concordanza fra i risultati dei test sierologici rapidi e i test sierologici standard.

Perché, in questa fase dell’emergenza, è così utile?

L’utilità reale consiste nel capire se si è già avuto il Covid 19 e quindi se si sono sviluppati gli anti corpi di “memoria” e quindi una possibile immunizzazione contro il virus della Covid-19.

Ma il tampone e il test sierologico sono alternativi?

No. Il tampone è necessario per chi manifesta sintomi legati al Covid-19 o in caso di positività al test sierologico.

Come funziona la ricerca degli anticorpi?

Vi sono test  qualitativi e quantitativi, approvati dalla Regione Emilia Romagna, che forniscono un risultato sulla quantità o sulla presenza o assenza degli anticorpi IGG (anticorpi “di memoria”) e IGM (anticorpi prodotti nella prima fase di infezione). Un’analisi quantitativa diversa da quella qualitativa implica invece una ricerca analitica sulla presenza di anti corpi.

Cosa fare in caso di risultato positivo?

In caso di positività è necessario porsi in isolamento fiduciario fino all’esecuzione del tampone da parte del laboratorio individuato, e ai relativi esiti.

Laboratori come il Vostro hanno offerto la loro collaborazione non finalizzata al lucro ma all’emergenza e hanno risposto con grande efficienza alla richiesta del servizio sanitario nazionale. Che cosa ha comportato in termini di investimenti, personale e impegni economici?

Noi come Bio5 abbiamo scelto di mantenere un prezzo di costo e aiutare la nostra economia bolognese a ripartire dando supporto alle aziende e ai cittadini del territorio.

Vi è stato un grosso impegno economico per la strumentazione da acquistare, personale da integrare e per la creazione di piattaforme informatiche a supporto della efficienza di servizio. La struttura in emergenza si è dovuta tutta convertire a questo impegno legato al Covid, dando priorità assoluta a questo per riuscire a rispondere alle migliaia di richieste.

Tutto ciò sottolinea l’importanza della diagnostica di laboratorio e dunque un ruolo fondamentale dei laboratori in questo scenario, quali secondo Lei le azioni più importanti oggi a tutela della Vostra categoria professionale e imprenditoriale?

La qualità dei processi laboratoriali in cui bisogna sempre investire per garantire al paziente un dato certo ed analitico oltre ad un servizio efficiente che risponde alle esigenze dei clienti.

Attraverso un sistema di garanzia della qualità aziendale e delle prestazioni erogate ed avendo a disposizione al proprio interno laboratori che effettuano analisi cliniche, chimiche, microbiologiche e tossicologiche, avete finora affiancato numerose aziende per implementare il benessere dei loro lavoratori e la qualità complessiva dei processi produttivi. Che scenari intravede per il futuro e quali secondo Lei, saranno gli ambiti su cui le aziende investire maggiori attenzioni e risorse?

In futuro le aziende investiranno sempre di più in prevenzione, benessere e qualità perché creare un sistema efficiente e altamente produttivo è legato al benessere dei lavoratori.

Il momento che stiamo vivendo è estremamente difficile. Qual è il suo primo pensiero come imprenditore?

Ne usciremo più forti e radicati di prima nonostante le mille difficoltà che dovremo superare.


GUARDA IL VIDEO della Dott.ssa Mariastella Mancini, Coordinatrice del Laboratorio BIO 5


Contatti: BIO 5 LABORATORI ANALISI S.R.L.