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Confermato l’obbligo di accreditamento per gli Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01

Con un protocollo siglato il 26 settembre 2017 tra il Presidente di Accredia, ing. Giuseppe Rossi, ed il Direttore Generale della Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, avv. Mario Fiorentinoun nuovo settore si aggiunge a quelli in cui l’Ente di accreditamento è chiamato a rilasciare le sue attestazioni di competenza: si tratta del Regolamento n. 462 del 22 ottobre 2001 di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi, nel cui ambito è previsto l’intervento di soggetti abilitati ad effettuare verifiche periodiche.

L’accreditamento verrà rilasciato in conformità allo standard UNI EN ISO 17020, per Organismi di ispezione di Tipo A; tale tipologia di Organismi garantisce, oltre alla competenza tecnica, anche elevati requisiti di imparzialità, a tutela delle aspettative di sicurezza espresse da tutti gli stakeholders.

Accredia è destinataria da subito della documentazione che gli Organismi di ispezione, interessati al rinnovo delle abilitazioni in scadenza nel 2017, o comunque titolari di abilitazioni in scadenza nella annualità successive, sono tenuti a produrre sulla base delle disposizioni contenute nel decreto del MiSE del 13 luglio scorso 2017.

Fonte: ACCREDIA

I nuovi Regolamenti per l’accreditamento di Organismi e Laboratori

Il 1° gennaio 2018 entreranno in vigore i nuovi Regolamenti Generali/Tecnici per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione, approvati il 18 luglio scorso dal Consiglio Direttivo di ACCREDIA. I seguenti regolamenti sono già disponibili nella Sezione Regolamenti Generali e Tecnici del Dipartimento Organismi di Certificazione e Ispezione :

  • RG-01 per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione, Ispezione, Verifica e Convalida – Parte Generale;
  • RG-01-01 per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione di Sistemi di Gestione;
  • RG-01-02 per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Personale;
  • RG-01-03 per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Prodotto/Servizio;
  • RG-01-04 per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione;
  • RG-01-05 per l’accreditamento degli Organismi di Verifica e Convalida delle emissioni di gas ad effetto serra.
  • RT-09 per l’accreditamento degli Organismi operanti la certificazione dei sistemi di gestione ambientale (SGA);
  • RT-37 per l’accreditamento con scopo di accreditamento flessibile.

Il 1° gennaio 2018 entreranno in vigore anche i nuovi Regolamenti Generali/Tecnici per l’accreditamento dei Laboratori di Taratura e dei Produttori di Materiali di Riferimento (RMP). I seguenti regolamenti sono disponibili nell’Area Documenti del Dipartimento Laboratori di taratura :

  • RG-13 rev.06 – Regolamento per l’accreditamento dei Laboratori di taratura
  • RT-25 rev.05 – Prescrizioni per l’accreditamento dei laboratori di Taratura
  • RG-18 rev.00 – Regolamento per l’accreditamento dei Produttori di Materiali di Riferimento
  • RT-34 rev.00 – Prescrizioni per l’accreditamento di Produttori di Materiali di Riferimento

ALPI vuole ringraziare tutti gli Organismi ed i Laboratori associati per la collaborazione nel lavoro con Accredia, iniziato nel mese di Marzo con la revisione del RG 01 e RT correlati. Grazie alla costituzione di un team di esperti che ha partecipato attivamente alle riunioni di ACCREDIA per avanzare proposte di modifica ai regolamenti in discussione, ALPI ha potuto esprimere il proprio parere su alcuni temi strategici, ad esempio l’accreditamento flessibile (applicato ai sistemi di gestione e Ispezione) e la gestione delle MSV (Market Surveillance Visit), riscontrando con piacere che la maggior parte delle proposte è stata accolta.

Il lavoro nelle riunioni è stato molto impegnativo, così come l’integrazione delle nostre proposte con quelle fatte da altre Organizzazioni, ma in ogni caso possiamo affermare che il risultato sia positivo e che il tempo investito per collaborare con chi ha il compito di definire le “regole che dovremo applicare” sia un valore per tutta l’Associazione, consolidandone il ruolo e la sua funzione di rappresentanza.

Metrologia Legale: confermato l’obbligo di accreditamento per organismi e laboratori

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 141 del 20 Giugno 2017, il decreto 21 Aprile 2017 n. 93 “Regolamento recante la disciplina attuativa della normativa sui controlli degli strumenti di misura in servizio e sulla vigilanza sugli strumenti di misura conformi alla normativa nazionale e europea” che riorganizza il sistema della verificazione periodica degli strumenti di misura con funzioni metrico-legali.

Da tempo consapevoli dell’imminente novità legislativa, molti Organismi e Laboratori hanno già iniziato il percorso per allinearsi alla nuova normativa. Il decreto chiarisce infatti che tutti gli Organismi ed i Laboratori interessati a svolgere l’attività di verifica devono presentare un’apposita SCIA a Unioncamere dopo essere stati accreditati da ACCREDIA in conformità ad una delle seguenti norme:

1) UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012 – Requisiti per il funzionamento di vari tipi di organismi che eseguono ispezioni;

2) UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 – Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura – come laboratorio di taratura;

3) UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 – Requisiti per organismi che certificano prodotti, processi o servizi e future revisioni;

Gli Organismi già in possesso del certificato di accreditamento riferito esplicitamente alla attività disciplinate dal Codice possono presentare la SCIA ad Unioncamere a titolo oneroso.

Gli Organismi riconosciuti da Unioncamere ma non in possesso del certificato di accreditamento (o “non ancora” secondo la regola dei 270 giorni) possono continuare a svolgere l’attività di verifica periodica sugli strumenti oggetto di riconoscimento fino alla fine del periodo transitorio.

L’entrata in vigore del provvedimento, disponibile in allegato, è prevista per il 18/09/2017.

Decreto_G.U._n.141_2017

Revisione del Regolamento RG-01 ACCREDIA e dei Regolamenti collegati

Il 3 Marzo scorso si è tenuta la prima riunione ACCREDIA in merito alla revisione della struttura contrattuale di base tra Soggetti accreditati, ovvero il Regolamento di accreditamento RG-01 ed i Regolamenti collegati per standard di accreditamento. I Regolamenti contenenti le specificità relative all’accreditamento sono:

  • RG-01 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione – Parte Generale
  • RG-01-01 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Sistema di gestione – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021
  • RG-01-02 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Personale – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024
  • RG-01-03 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Prodotto – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065
  • RG-01-04 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020

Gli stessi documenti avranno una ricaduta (in modo minore) anche sui Laboratori di Prova e Taratura, essendo gli stessi regolamentati in modo specifico.

ALPI ha formato un Gruppo di Lavoro, composto da un team di esperti, che partecipa attivamente alle riunioni di ACCREDIA per avanzare proposte di modifica ai regolamenti in discussione. Sono già stati individuati alcuni punti strategici su cui occorre mantenere un presidio accurato, ad esempio l’accreditamento flessibile (applicato ai sistemi di gestione e Ispezione), la gestione delle MSV (Market Surveillance Visit) ed altri punti chiave per prospettive future.

Non mancheremo di tenervi informati sull’avanzamento dei lavori. Per ogni eventuale chiarimento è possibile fare riferimento alla Segreteria ALPI scrivendo a info@alpiassocazione.it.

Il nuovo tariffario di accreditamento in vigore dal 01/01/2017

Come riportato nella nota pubblicata sul sito di ACCREDIA in data 28/11/2016, il Consiglio Direttivo di ACCREDIA del 12 Luglio scorso ha deliberato alcune modifiche alle tariffe applicate dall’Ente per:

  • la concessione, il mantenimento, l’estensione e il rinnovo degli accreditamenti agli Organismi di Valutazione della conformità;
  • la concessione e il mantenimento del riconoscimento agli Organismi di Valutazione della conformità (CAB) accreditati da altri Enti di Accreditamento firmatari degli accordi EA MLA;
  • la richiesta di una visita preliminare all’iter di accreditamento;
  • il trasferimento dell’accreditamento da altro Ente di accreditamento firmatario degli accordi EA MLA;
  • il trasferimento della titolarità dell’accreditamento;
  • lo svolgimento di attività  in regime di cross frontier.

Il nuovo Tariffario di accreditamento TA-00 rev.07 è stato successivamente approvato dalla Commissione di Sorveglianza Interministeriale ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2017.

Le modifiche apportate rispondono alla logica di assicurare una condizione di maggior favore per tutti i soggetti accreditati, con una riduzione stimata delle tariffe del 2,35% rispetto alle attività previste per il 2016.

In particolare, sono stati rivisti al ribasso i diritti annui di mantenimento dell’accreditamento e gli importi previsti per le giornate di verifica.

Il Consiglio Direttivo di ACCREDIA, inoltre, raccogliendo le sollecitazioni delle parti interessate, ha deliberato la costituzione di un Gruppo di Lavoro che avrà l’obiettivo di valutare alternative sulla struttura dei costi per le diverse attività di valutazione dei CAB.

Il nuovo tariffario di accreditamento TA-00 rev.07 è disponibile in allegato e nella sezione “Documenti istituzionali e di funzionamento” del sito di ACCREDIA.

pdf1TA-00-rev-07-tariffario-di-accreditamento

Atti del Congresso Nazionale dei Laboratori di Prova accreditati

Il Congresso Nazionale dei Laboratori di Prova accreditati si è svolto anche quest’anno a Verona e a Roma, rispettivamente l’11 e il 25 Ottobre 2016, con il patrocinio del Comune di Verona e del Consiglio Nazionale dei Chimici.

L’evento ha consentito il coinvolgimento degli oltre 1.000 Laboratori di Prova accreditati che operano su tutto il territorio nazionale per assicurare l’affidabilità dei risultati analitici in tutti i settori di interesse per le imprese, le istituzioni e i consumatori. Tra di essi rientrano anche i circa 500 Laboratori competenti per le analisi finalizzate a garantire la sicurezza degli alimenti.

Di seguito il programma degli interventi:

  • Le decisioni del Comitato Settoriale di Accreditamento del Dipartimento Laboratori di prova di ACCREDIA e gli aggiornamenti normativi – Dr.ssa Tramontin, Dr. Pecoraro
  • Le decisioni del Laboratory Committee EA – European co-operation of Accreditation e di ILAC – International Laboratory Accreditation Cooperation – P.I. Guzzi
  • L’etica delle professioni nelle valutazioni di conformità accreditate: il Codice Etico e la gestione del conflitto di interessi – Dr. D’Orazio
  • Revisione ISO/IEC 17025: stato dell’arte – Dr.ssa Pepa
  • Progetto per la realizzazione di un applicativo informatico per la gestione degli audit nei Laboratori – Ing. Colucci, Ing. Sonnino
  • Aggiornamento della documentazione ACCREDIA – Ing. Bargellini

I materiali presentati in occasione degli incontri annuali di ACCREDIA con i Laboratori di prova accreditati, sono disponibili al seguente indirizzo:

http://www.accredia.it/extsearch_press.jsp?area=6&ID_LINK=100&page=99&IDCTX=5310&id_context=5310

Confronto tecnico tra il GS LABORATORI ALPI e ACCREDIA sull’efficienza del processo di accreditamento

L’interesse all’efficacia delle attività di accreditamento e sorveglianza coinvolge tutti gli stakeholder del processo: il laboratorio, Accredia, i clienti del laboratorio ed i cittadini tutti. Proprio in quest’ottica, non limitata al rapporto tra laboratorio ed Ente di Accreditamento, il Gruppo Specialistico Laboratori di ALPI Associazione ha promosso un’iniziativa volta a presentare alcune “Proposte di miglioramento relative alle principali problematiche vissute dai laboratori di prova e di taratura nelle attività di accreditamento e sorveglianza”. La finalità ultima di questa iniziativa è quella di supportare Accredia nel processo di armonizzazione dei valutatori e funzionari interni e di miglioramento dell’efficacia del controllo esercitato sui Laboratori di Prova e Taratura, a beneficio di tutte le parti interessate. Difatti, il rapporto tra gli Auditors Accredia ed i Responsabili dei Laboratori molte volte può diventare complesso perché ci sono due diversi punti di vista: conformità ad una norma da una parte e Business & Customer Satisfaction dall’altra parte.

Dopo diversi incontri e confronti del GS Laboratori, composto da Responsabili Qualità e Tecnici Specializzati di Laboratori associati ALPI-AIOICI, Alpi e Accredia si sono incontrati in un contesto di collaborazione il 21 Luglio 2016. L’incontro ha permesso di fornire un utile ritorno circa l’approccio alla valutazione tenuto dai diversi valutatori Accredia e le relative attività di gestione dei funzionari tecnici dell’Ente, grazie anche alla presentazione di un documento in cui sono stati proposti i seguenti punti di miglioramento: 1 – Soggettività nell’ispezione di sistema, 2 – Competenza ispettore tecnico, 3 – Specificità delle check list tecniche, 4 – Pianificazione della verifica, 5 – Verifiche congiunte, 6 – Riconoscimento di merito.

Sono stati presi in esame anche altri argomenti tecnici sui quali Accredia ha già iniziato a lavorare per fornire soluzioni operative in linea con le esigenze espresse dai laboratori accreditati, ad esempio: Informatizzazione dei processi per la gestione online dei rilievi e delle domande di accreditamento, Caso specifico dei laboratori multisito, Armonizzazione della modulistica e dei regolamenti tecnici dei due dipartimenti DT e DL Accredia, Oneri a carico dei laboratori di taratura per gli ILC (Interlaboratory Comparison).

L’incontro tra ALPI e ACCREDIA è stato di carattere molto collaborativo, infatti, per ogni punto di miglioramento proposto è stata anche suggerita una soluzione ed è stata sottolineata la disponibilità di ALPI ad una piena cooperazione per il miglioramento del sistema. I responsabili di Accredia, il Direttore Generale F. Trifiletti ed i Direttori dei Dpt. S. Tramontin e R. Mugno, hanno accolto i suggerimenti del GS Laboratori di ALPI Associazione e si sono impegnati ad applicare tutto quello che ritengono sia possibile, nel rispetto dei requisiti di EA / ILAC.

Un punto è chiaro: Accredia e ALPI stanno lavorando per lo stesso obiettivo, ovvero fare in modo che ogni controllo ed ogni visita di sorveglianza presso i laboratori sia un’occasione per sviluppare fiducia e individuare nuove azioni di miglioramento in linea con i desideri del mercato.

Per maggiori informazioni sugli sviluppi di questa iniziativa e per contribuire alla valorizzazione che ALPI offre per lo sviluppo del settore dell’attestazione della conformità, ogni Laboratorio può unirsi ad ALPI e diventare parte di un importante network di competenze che consente di cooperare con gli Enti istituzionali, influenzando decisioni alle quali tutti dovremo uniformarci.

Il successo del Convegno ALPI sull’evoluzione del settore TIC

Lo scorso 26 Maggio a Roma, ALPI ha organizzato il Convegno “L’evoluzione del settore TIC Testing, Inspection and Certification”, con la partecipazione della Dott.ssa Antonella D’Alessandro (Ministero dello Sviluppo Economico), della Dott.ssa Sabrina Pepa (ACCREDIA) e del Dott. Angelo Nicolosi (C.A. Broker S.r.l.), per fare chiarezza sulle principali novità del settore dell’attestazione e valutazione della conformità.

L’evento ha registrato grande interesse da parte dei Responsabili degli Organismi di Certificazione e dei Laboratori di Prova e Taratura che hanno potuto confrontarsi direttamente con gli esperti relatori invitati. Più di 80 partecipanti, rappresentanti di Organizzazioni che operano nel settore dell’attestazione di conformità, hanno potuto assistere ad una analisi dei dati relativi al mondo TIC elaborata da ALPI che nessun altra realtà ha mai sviluppato, e che nel confronto con gli Enti istituzionali ha trovato conferma, con chiara disponibilità alla collaborazione.

Difatti, questa occasione di incontro e confronto con gli Enti Istituzionali che hanno il compito di indirizzo e regolamentazione del settore TIC, ha consentito una maggiore condivisione delle novità tecniche e normative ed una chiara visione delle opportunità che si presenteranno in futuro, sostenendo la crescita culturale e organizzativa di tutti i soggetti TIC che operano in ambito volontario o cogente e che necessitano di aggiornamenti costanti per definire le proprie strategie e per soddisfare le esigenze della committenza.

Condividere il significato della rappresentatività in forma associativa, può essere una scelta strategica per conoscere da vicino le modalità con cui affrontare le problematiche del mercato e svolgere un ruolo attivo nei tavoli di coordinamento dove vengono definite le linee di indirizzo per il settore TIC. Per questo motivo ALPI opera per garantire che le imprese attive nel settore TIC abbiano un confronto diretto e costante con le Istituzioni di riferimento, per questioni sia di carattere interpretativo sia di carattere operativo.

Inoltre, l’Associazione è un luogo di confronto e di crescita culturale; un punto di riferimento ed un aggregatore di competenze specifiche; un nodo informativo che raccoglie informazioni provenienti dal mercato e dagli enti legislatori e che organizza specifiche sessioni formative in base alle esigenze degli Associati; un mezzo per far giungere la propria voce in quei consessi dove norme, regolamenti e leggi vengono proposte, discusse e approvate; un collegamento internazionale che consente il confronto con i colleghi e le Organizzazioni di altre nazioni.

Tutto ciò porta la voce degli Organismi e dei Laboratori associati ad ALPI nei più autorevoli contesti istituzionali e, sottoscrivendo l’Associazione ad ALPI, tutti gli Operatori del settore TIC potranno partecipare, condividere e sviluppare le proprie proposte in relazione a decisioni economiche, politiche e tecniche che hanno un diretto impatto sulle loro attività.

In allegato proponiamo un articolo che riassume le tematiche discusse nell’ambito del Convegno.

Articolo Convegno TIC 26.05.2016 (RM)

Varati i Decreti attuativi delle Direttive europee

Lunedì 16 maggio 2016, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva sette decreti legislativi recanti l’attuazione di direttive per l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri:

Direttiva 2014/28/UE – Messa a disposizione sul mercato e controllo degli esplosivi per uso civile – L’obiettivo è aumentare la sicurezza dei prodotti sopra indicati, soggetti a una forte concorrenza internazionale, suscettibili di trarre beneficio dalla semplificazione legislativa e dalla garanzia di condizioni di concorrenza eque, mediante un’efficace vigilanza del mercato, soprattutto in relazione alle merci provenienti da Paesi terzi. Nello specifico il decreto legislativo definisce la disciplina volta ad attuare la libera circolazione degli esplosivi per uso civile nel mercato interno, coniugando le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, della pubblica incolumità, di tutela dei consumatori e della protezione ambientale, individuando i requisiti essenziali di sicurezza che gli articoli pirotecnici devono possedere per poter essere immessi sul mercato. A tal fine il provvedimento introduce nell’ordinamento italiano, come già avvenuto per gli articoli pirotecnici, il sistema di valutazione della conformità degli esplosivi per uso civile cui presiedono appositi organismi di valutazione.

Direttiva 2014/29/UE – Messa a disposizione sul mercato di recipienti semplici a pressione – Il decreto legislativo aggiorna la disciplina vigente, alla luce delle disposizioni comunitarie, intervenendo in materia di requisiti essenziali di sicurezza dei recipienti semplici a pressione, nonché in ordine alle responsabilità e obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione e alle procedure di controllo della conformità dei recipienti.

Direttiva 2014/30/UE – compatibilità elettromagnetica – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle disposizioni comunitarie, in materia di compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature. Esso mira a garantire la conformità delle apparecchiature a un livello adeguato di compatibilità elettromagnetica, senza produrre perturbazioni elettromagnetiche su altre apparecchiature nel medesimo ambiente; sono altresì disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.

Direttiva 2014/31/UE – messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico – Il decreto legislativo aggiorna la disciplina vigente, alla luce delle disposizioni comunitarie, con l’obiettivo di definire i requisiti essenziali degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico che garantiscano un livello elevato di affidabilità e sicurezza; sono altresì disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità.

Direttiva 2014/32/UE – messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura, con le modifiche introdotte dalla direttiva (UE) 2015/13 – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle norme comunitarie, in materia di requisiti cui devono conformarsi gli strumenti di misura ai fini della loro messa a disposizione sul mercato e/o messa in servizio, con l’obiettivo di tutelare il pubblico contro il rischio di ottenere risultati scorretti dalle operazioni di misurazione effettuate mediante strumenti utilizzati in talune funzioni di misura. In particolare, le nuove norme disciplinano i requisiti essenziali cui devono conformarsi gli strumenti di misura. Sono inoltre disciplinati le responsabilità e gli obblighi a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità. La disciplina si applica a tutte le forme di fornitura, compresa la vendita a distanza, con l’obiettivo di tutelare il pubblico contro il rischio di ottenere risultati scorretti dalle operazioni di misurazione.

Direttiva 2014/34/UE – apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle diposizioni comunitarie, in materia di apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. Esso disciplina in particolare i requisiti essenziali di sicurezza cui devono conformarsi gli apparecchi e sistemi di protezione, gli adempimenti a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità e destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (rifusione).

Direttiva 2014/35/UE – messa a disposizione sul mercato di materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione – Il decreto legislativo aggiorna le disposizioni vigenti, alla luce delle disposizioni comunitarie, in materia di sicurezza nella commercializzazione del materiale elettrico di bassa tensione, con l’obiettivo di garantire che il materiale elettrico posto sul mercato soddisfi requisiti che offrano un livello elevato di protezione della salute e della sicurezza delle persone, degli animali domestici e dei beni. Esso definisce in particolare, i requisiti essenziali di sicurezza del materia le elettrico, gli adempimenti a carico del fabbricante e degli altri operatori della filiera di distribuzione, nonché le procedure di controllo della conformità. E’ regolato il materiale elettrico destinato ad essere adoperato a una tensione nominale compresa fra 50 e 1.000 V in corrente alternata e fra 75 e 1.500 V in corrente continua, nuovo o usato prodotto da un fabbricante stabilito nell’Unione o importato da un Paese terzo.

Per maggiori informazioni: http://www.governo.it/sites/governo.it/files/CDMn117.pdf

L’evoluzione del settore TIC Testing, Inspection and Certification

Giovedì 26 Maggio a Roma, ALPI organizza il Convegno “L’evoluzione del settore TIC Testing, Inspection and Certification”, che si svolgerà dalle ore 14.30 alle ore 17.30 c/o STARHOTELS METROPOLE ROMA, in Via Principe Amedeo, 3 – 00185 Roma (a due passi dalla Stazione Termini).

Il settore TIC – Testing, Inspection and Certification è in continuo fermento per effetto del rapido sviluppo dei mercati, l’innovazione e la dinamica delle normative, con una crescente consapevolezza dei consumatori.

I Laboratori e gli Organismi di Certificazione e Ispezione, ovvero i soggetti TIC che operano in ambito volontario o cogente, per stare al passo con tale sviluppo necessitano di aggiornamenti costanti utili per definire le proprie strategie e per soddisfare le esigenze del settore.

Il settore TIC ha quindi un grande potenziale ma la sua frammentazione, ad esempio nel Testing, ne limita spesso la crescita, comportando costi non sempre compatibili con le disponibilità. L’integrazione delle forze propulsive, se messe in comune in forma associativa, può essere una scelta strategica per supportare la crescita di ogni Operatore dell’attestazione di conformità salvaguardandone l’identità, e sostenendolo con una adeguata rete di informazioni e relazioni istituzionali.

Per rispondere a questa esigenza e fare chiarezza sulle principali novità in ambito nazionale ed europeo, ALPI organizza un incontro con gli Enti Istituzionali che hanno il compito di indirizzo e regolamentazione, in particolare il Ministero dello Sviluppo Economico e Accredia.

Questo incontro rappresenta quindi un’importante occasione di aggiornamento e confronto con i principali referenti del settore TIC, che è stato progettato da ALPI per consentire una maggiore condivisione delle novità tecniche e normative ed una chiara visione delle opportunità che si presenteranno in futuro per gli operatori TIC.

L’ingresso al Convegno è gratuito. In allegato è disponibile la Brochure informativa con tutte le indicazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione al Convegno.

Brochure_Convegno_Roma_26-05-2016