Articoli

Ascensori: Anacam, Accredia ed Alpi dalla parte della sicurezza

Un pubblico molto attento e competente ha preso parte alla 47a Assemblea Nazionale ANACAM che si è svolta il 12 Maggio 2018 a Milano, presieduta dall’Ing. Roberto CorradiniCoordinatore del GL9 “Modifiche agli ascensori esistenti” della commissione UNI-CT019 “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari” e aperta con l’intervento dell’Ing. Paolo Tattoli – Presidente della Commissione UNI-CT019 “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari” che ha illustrato con spunti molto significativi alcuni lati deboli nell’applicazione della norma EN 81-20 recante le Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori.

Tra i relatori che sono intervenuti sulle tematiche tecniche, non poteva mancare ALPI Associazione nella figura dell’Ing. Luigi Clementi Coordinatore del Gruppo Specialistico Ascensori, che ha portato una significativa esperienza documentata dei casi di “quasi incidente”, ovvero alcune situazioni che sono state rilevate in sede di verifica straordinaria a valle di modifiche di ascensori in esercizio. In allegato a questo articolo è disponibile l’intervento dell’Ing. Clementi (slides e audio) che ha portato l’esperienza dei Gruppi Specialistici ALPI, e del GS Ascensori in primis,  in cui le molteplici esperienze si trasformano in confronti e quando possibile in soluzioni e/o Linee Guida condivise. Naturalmente il focus riguardo le modifiche di ascensori in esercizio non poteva dimenticare la UNI 10411, parti da 1 a 6, come supporto tecnico per il manutentore, ma anche per l’organismo che esegue la verifica.

Un relatore di riferimento è stato anche il Dr. Lorenzo Petrilli – Responsabile Accredia Attività Organismi Notificati, che oltre a rappresentare il ruolo di Accredia come ente di accreditamento relativamente alla sorveglianza effettuata sull’operato degli Organismi Notificati; ha anche informato la platea di come il Ministero dello Sviluppo Economico, nella figura della Dr.ssa Antonella D’Alessandro – Dirigente Divisione XIV Organismi notificati e sistemi di accreditamento, abbia chiesto di riaprire il tavolo di confronto con le Parti rappresentanti del settore ascensori affinché si possa rinnovare l’attenzione su come favorire la sicurezza e il mercato nel rispetto delle normative vigenti.

Non poteva quindi mancare un animato dibattito con il pubblico, rappresentato prevalentemente da manutentori Associati ANACAM, molto interessato al tema delle tariffe e della concorrenza a volte sleale che sta creando problemi sul mercato. Nel dibattito l’Ing. Claudio Raponi – Direttore ALPI, ringraziando ANACAM per il valore dei contenuti e per la competenza dei relatori, ha messo in evidenza come ALPI Associazione sia impegnata non solo nell’elaborazione di Linee Guida e nel confronto con Accredia, ma anche nella messa a punto di azioni formative per rispondere alle esigenze che gli Associati hanno espresso.

A tal proposito, segnaliamo che Mercoledì 20 Giugno 2018 Milano, ALPI organizza il corso “Le norme della serie UNI 10411 sulle modifiche ad ascensori elettrici e idraulici in esercizio”, progettato per rispondere alla necessità di una formazione professionale dei Verificatori degli Organismi Notificati e Tecnici responsabili del collaudo di ascensori e della certificazione dei componenti di sicurezza, nonché degli Installatori, Manutentori e Progettisti di ascensori.

L’Ing. Raponi ha infine ribadito l’importanza di ANACAM e ANICA come invitati permanenti ai Gruppi Specialistici ALPI ed ha ringraziato per l’ottima organizzazione dell’esposizione ITALIAELEVA 2018, la manifestazione italiana che raccoglie le aziende dell’intero comparto ascensoristico tenutasi in occasione dei lavori assembleari delle due associazioni.

 Ing. Clementi – Presentazione Assemblea ANACAM 12.05.2018 – Aspetti critici inverter freno argano

LE NORME DELLA SERIE UNI 10411 SULLE MODIFICHE AD ASCENSORI ELETTRICI E IDRAULICI IN ESERCIZIO (CORSO CON CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Mercoledì 20 Giugno Milano, ALPI organizza il corso “LE NORME DELLA SERIE UNI 10411 SULLE MODIFICHE AD ASCENSORI ELETTRICI E IDRAULICI IN ESERCIZIO”, progettato per rispondere alla necessità di una formazione professionale dei Verificatori degli Organismi Notificati e Tecnici responsabili del collaudo di ascensori e della certificazione dei componenti di sicurezza, nonché degli Installatori, Manutentori e Progettisti di ascensori.

Il corso, della durata di 7 ore, intende illustrare gli aspetti fondamentali delle 6 parti che compongono le norme della serie UNI 10411 e che rappresentano il principale riferimento per gli operatori del settore nell’affrontare il problema delle modifiche e delle modernizzazioni degli ascensori in servizio.

Il docente del corso, Ing. Roberto Corradini – Coordinatore del GL9 “Modifiche agli ascensori esistenti” della commissione UNI-CT019 “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari” – dedicherà particolare attenzione alle regole tecniche e documentali da rispettare in occasione dell’esecuzione di modernizzazioni ad ascensori esistenti e da rilevare in sede di verifica straordinaria. Al termine del corso ampio spazio sarà dedicato al dibattito tra il docente ed i partecipanti.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso, già accreditato per il rilascio di 7 Crediti Formativi Professionali per Ingegneri, che si svolgerà c/o Sede FAST – P.le Morandi, 2 – 20121 Milano. Per maggiori informazioni è possibile contattare la Segreteria ALPI al numero di Tel. 051 4198445 o all’indirizzo e-mail info@alpiassociazione.it.

Locandina_Corso_Milano_20-06-2018

La verifica periodica delle piattaforme elevatrici verticali e la UNI EN 81-41 (CORSO CON 7 CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Mercoledì 15 Novembre Bologna, ALPI organizza il corso “La verifica periodica delle piattaforme elevatrici verticali e la UNI EN 81-41”, destinato ai Verificatori degli Organismi Notificati ed ai Tecnici responsabili del collaudo di piattaforme elevatrici e della certificazione dei componenti di sicurezza, nonché tutti gli operatori economici (fabbricanti, importatori, distributori) che desiderano approfondire la conoscenza della norma UNI EN 81-41:2011 “Regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori – Ascensori speciali per il trasporto di persone e cose – Parte 41: Piattaforme elevatrici verticali previste per l’uso da parte di persone con mobilità ridotta”.

Le piattaforme elevatrici, definite per disabili o meno, sono “macchine” assimilate agli ascensori in forza del DPR 214/10 e assoggettate pertanto al regime di verifiche stabilito dal DPR 162/99, ormai comunemente utilizzate in case private da tutti coloro che hanno bisogno di un mezzo di trasporto verticale semplice da installare e mantenere, in alternativa all’ascensore.

Il docente del corso Ing. Paolo Tattoli – Presidente della Commissione UNI “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari” – presenterà gli elementi particolari del regime stabilito dal DPR 162/99 e relativo DPR 214/10 e fornirà indicazioni utili sulle normative applicabili, a partire dalla UNI EN 81-41:2011, per l’esecuzione delle verifiche periodiche delle piattaforme elevatrici.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che è stato accreditato per il rilascio di 7 CFP crediti formativi professionali per ingegneri. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria ALPI al numero 051 4198445 oppure scrivendo a info@alpiassociazione.it.

Corso_Bologna_15-11-2017

Le nuove norme armonizzate europee UNI EN 81-20:2014 e UNI EN 81-50:2014 per gli ascensori (CORSO CON 7 CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Mercoledì 11 Ottobre Milano, ALPI organizza il corso “Le nuove norme armonizzate europee UNI EN 81-20:2014 e UNI EN 81-50:2014”, dedicato ai Verificatori degli Organismi Notificati e Tecnici responsabili del collaudo di ascensori e della certificazione dei componenti di sicurezza, nonché tutti gli operatori economici (fabbricanti, importatori, distributori) che desiderano approfondire la conoscenza delle norme armonizzate per gli ascensori.

Il corso, accreditato per il rilascio di 7 CFP crediti formativi professionali per ingegneri, intende illustrare gli aspetti fondamentali delle nuove norme europee UNI EN 81-20:2014 e UNI EN 81-50:2014 per gli ascensori, pubblicate dal CEN (Comitato Europeo di Normazione) nel mese di agosto del 2014 e successivamente dichiarate armonizzate dalla Commissione europea in data 12 dicembre dello stesso anno.

Tali norme non si differenziano tra loro in base al sistema di azionamento (elettrico o oleodinamico), ma per gli obiettivi specifici in esse contenuti. La norma UNI EN 81-20:2014 espone i requisiti per la progettazione, la costruzione e l’installazione degli ascensori e dei loro componenti. La norma UNI EN 81-50:2014 descrive le verifiche, i calcoli e le prove alle quali devono essere sottoposti gli ascensori in occasione del collaudo finale e delle verifiche successive, nonché i componenti di sicurezza per quanto riguarda la loro certificazione da parte degli Organismi Abilitati.

Il docente del corso, l’Ing. Giovanni Varisco – Membro CEN/TC 10/WG1 e della Commissione UNI “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari” – esporrà i requisiti di sicurezza per la costruzione, l’installazione e le prove degli ascensori secondo le norme UNI EN 81-20:2014 e UNI EN 81-50:2014. Tali norme, già applicabili, diverranno obbligatorie dal 1° settembre 2017 e contemporaneamente le norme EN 81-1 e EN 81-2 cesseranno di fornire presunzione di conformità alla Direttiva Ascensori.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Sede FAST – P.le Morandi, 2 – 20121 Milano.

Per maggiori informazioni contattare la Segreteria ALPI al numero 051 4198445 oppure scrivendo a info@alpiassociazione.it.

Corso_Milano_11-10-2017

E2Forum Lab – Ascensori e scale mobili: impianti a prova di rischio sismico

Dopo il successo della prima edizione di E2Forum, la mostra convegno dedicata al settore ascensoristico, l’appuntamento con l’evento biennale è programmato nel 2018, ma lo sviluppo tecnologico di questo settore e l’applicazione degli standard di sicurezza richiede costanti aggiornamenti. Nasce quindi E2Forum Lab, una tappa intermedia che, a Milano il 27 giugno, affronterà le tematiche legate alla progettazione e gestione degli ascensori nelle aree a rischio sismico del nostro Paese.

ALPI ha concesso il suo patrocinio a questo evento, organizzato da Messe Frankfurt Italia e promosso da ANIE AssoAscensori in collaborazione con ANACAM e ANICA, che si svolgerà a Milano presso la sede del Corriere della Sera, Sala Buzzati in via Eugenio Balzan 3.

ALPI infatti segue con attenzione tutte le iniziative legate al settore regolamentato dalla Direttiva Ascensori 2014/33/UE, anche attraverso con la costituzione di uno specifico Gruppo Specialistico che raccoglie i migliori esperti degli Organismi Notificati italiani insieme alle principali associazioni del comparto ascensori. Gli Organismi Notificati hanno infatti un ruolo fondamentale nei controlli finalizzati alla garanzia dei livelli di sicurezza degli ascensori e ciò impone la necessità di un costante aggiornamento nei settori di loro interesse (evoluzione normativa, procedimenti autorizzativi, nuove attrezzature, standard operativi).

E2Forum Lab è un laboratorio di idee sul trasporto verticale e allo stesso tempo un’occasione formativa e di incontro. Una giornata di convegni tecnici interamente dedicata alla progettazione, all’installazione e alla manutenzione degli ascensori e delle scale mobili, con particolare attenzione al sistema edificio-impianto nei Paesi a rischio sismico. Architetti, ingegneri, progettisti, tecnici della pubblica amministrazione, immobiliaristi, costruttori di impianti e fornitori di componenti potranno confrontarsi durante l’intera giornata con i principali player del settore e aggiornarsi sulle ultime novità tecnologiche .

L’evento prevede una sessione plenaria mattutina di interesse trasversale durante la quale alcuni esperti introdurranno i principi di base della sismologia, illustreranno le caratteristiche degli edifici in Italia e presenteranno esempi significativi della progettazione antisismica applicata agli impianti e alle costruzioni. Nel pomeriggio, sono previste sessioni a carattere tecnico-normativo dedicate a:

  • Progettazione di edifici e impianti nuovi
  • Manutenzione straordinaria di edifici e impianti
  • Legislazione e normativa antisismica per gli impianti
  • Gestione delle emergenze

Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione ad E2 Forum Lab è possibile consultare il sito www.e2forum.it.

e2forumlab2017-opuscolo

DPR 23/2017: IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA ASCENSORI

Nella Gazzetta Ufficiale del 15/03/2017 n. 62 è stato pubblicato il DPR 23/2017, “Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per l’attuazione della direttiva 2014/33/UE relativa agli ascensori ed ai componenti di sicurezza degli ascensori nonché per l’esercizio degli ascensori”. Il nuovo regolamento è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il 14 dicembre 2016 ed entrerà in vigore il 30 Marzo 2017.

Il nuovo “Decreto Ascensori 2017” è costituito da 5 Articoli e 12 Allegati:

Art. 1. Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per l’attuazione della direttiva 2014/33/UE
Art. 2. Altre modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162
Art. 3. Disposizioni tariffarie
Art. 4. Disposizioni finali
Art. 5. Clausola di invarianza finanziaria

In allegato a questo articolo è disponibile un estratto della Gazzetta Ufficiale del 15/03/2017 n. 62 recante il nuovo “Decreto Ascensori 2017”.

pdf1-2GURI 15.03.2017 Recepimento Direttiva 2014.33.

Ascensori: novità e criticità del sistema di accreditamento

“Le certificazioni e le verifiche sugli ascensori: novità introdotte dal sistema di accreditamento degli Organismi attraverso Accredia e analisi delle principali criticità” è il titolo della tavola rotonda che ha chiuso la 45a edizione dell’Assemblea Nazionale Anacam. In questa occasione è intervenuto l’Ing. Luigi Clementi – Coordinatore del Gruppo Specialistico Ascensori di ALPI Associazione, che ha preso in esame le novità introdotte dal sistema di accreditamento sottolineando problematiche e criticità. Di seguito il testo integrale dell’intervento, pubblicato a pagina 70 e 71 dell’ultimo numero di “Sviluppo Impresa” – rivista d’informazione dell’ascensorismo italiano.

Sono qui a portare il messaggio di saluto a tutti i presenti da parte dell’Associazione ALPI che è composta da 38 Organismi su 98. In Italia gli impianti in servizio sono quasi 1 milione, suddivisi per epoche di costruzione. Gli ascensori installati prima del 1999, pari all’85% di quelli installati, non sono dotati delle moderne tecnologie che garantiscono un adeguato livello di sicurezza per gli utenti e per gli operatori. Ciò significa che 3 ascensori ogni 20 condomini (il rimanente 15%) possiedono un livello di sicurezza adeguato. Il 15% degli ascensori possono essere paragonati alla Balilla e alla Topolino, due automobili bellissime ma con una tecnologia abbastanza semplice. A Roma ci sono addirittura ascensori con le guide di legno, ascensori di due secoli fa, di metà dell’800. Quelli sono gli ascensori che noi verifichiamo e voi manutenete. Stiamo parlando di una fetta notevole, circa 250mila impianti. Poi abbiamo quelli realizzati dal 1963 al 1991, fino all’applicazione pratica della EN 81-1 (il DM 587 e del 1987 ma l’ISPESL ci mise 4 anni per applicarlo): questi ascensori possono essere paragonati a una due cavalli. Gli ascensori installati tra il 1991 e il 1999 sono paragonabili a una Panda. Andiamo sulla Punto, per gli impianti realizzati dal 1999 al 2007 più o meno. E infine abbiamo il Suv per gli ascensori di tecnologia odierna, pari al 5% del totale.

Noi, come verificatori, possiamo solo verificare la sussistenza del livello di sicurezza presente all’epoca del collaudo. I requisiti minimi di sicurezza sono quelli previsti dalla famosa Raccomandazione della Commissione Europea dell’8 giugno 1995, la 95/216/CE sul miglioramento della sicurezza degli ascensori esistenti Gazzetta ufficiale n. L. 134 del 20/06/1995 pag. 37-38, che non sono altro che quelli che Anacam, o meglio tutte le Associazioni, hanno proposto di inserire nel famoso articolo 19 bis. I controlli periodici sono effettuati dai manutentori ogni sei mesi e dagli ingegneri degli Organismi notificati ogni due anni. La verifica periodica biennale è effettuata dall’ingegnere ispettore incaricato in base al comma 3 dell’art. 13 del DPR 162/99: “Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell’impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche”. La parola “prescrizioni” però è sparita dai verbali. Perché? Non possiamo più fare prescrizioni in quanto il controllo di sicurezza degli ingegneri viene effettuato sui dispositivi di cui è dotato l’ascensore, dispositivi di tipo e qualità installati al momento del collaudo secondo la tipologia tecnologica e la normativa dell’epoca. L’ingegnere ispettore durante la verifica periodica non può prescrivere l’installazione di dispositivi di sicurezza moderni di cui l’ascensore esaminato è sprovvisto, ma deve solo verificare la sussistenza del livello di sicurezza presente all’epoca del collaudo, che può essere più o meno remota, dato che in Italia abbiamo attualmente in servizio ascensori installati all’inizio dell’altro secolo, non del ‘900 ma addirittura della metà dell’800. Altra cosa. I verbali di verifica periodica devono essere validati perchè noi, come ha detto prima Petrilli, siamo accreditati a norma UNI CEI EN ISO/IEC ISO 17065 quindi dobbiamo applicare la procedura che prevede la validazione da parte del direttore tecnico e questo non può essere fatto sul posto. Il verbale deve comunque arrivare all’Organismo notificato. A quel punto può essere consegnato ufficialmente alla proprietà e quindi alla ditta di manutenzione.

Ecco alcune delle osservazioni mosse dagli ispettori di Accredia durante l’esame a campione di alcuni rapporti di verifica. In particolare risultano emessi alcuni verbali positivi anche in  presenza delle seguenti carenze:

  • La fune del CEV e lunga (il CEV sarebbe il limitatore di velocità). Se la funicella del CEV e lunga e il paracadute funziona quella prescrizione non si può scrivere se fai verbale positivo.
  • La segnalazione acustica dell’allarme è poco intensa.
  • L’interruttore differenziale di FM posto nella guardiola del portiere è difettoso.
  • L’interruttore differenziale a valle della fornitura di energia non è funzionante.
  • Il pulsante di Alt sulla bottoniera di cabina non è attivo.
  • Il quadro di manovra non garantisce il livellamento e la precisione di fermata ai piani in ogni condizione di carico, nel rispetto della normativa vigente. A quel punto tutti gli ascensori a una sola velocità dovrebbero avere verbali negativi.

Tutti i manutentori, al termine dei lavori di sostituzione di parti importanti di un ascensore, sono obbligati, in base al DM 37/2008, al rilascio della “Dichiarazione di Conformità” al committente, dove viene dichiarata la conformità dell’esecuzione dei lavori di sostituzione alla regola dell’arte cioè al rispetto della normativa vigente, Norma UNI 10411:2014. Ebbene è difficilissimo avere questa Dichiarazione di Conformità. Se si riuscisse ad averla al termine dei lavori, specialmente quando ci sono le verifiche straordinarie, sarebbe importante. Non è ancora chiaro a tutti che esiste la norma UNI 10411/2014 che addirittura elenca i documenti da presentare.

pdf1Sviluppo Impresa III 2016

E2Forum Elevator + Escalator – Ascensori a Regola d’arte

Mercoledì 26 Ottobre 2016 a Milano si terrà la 1ª prima edizione di E2 Forum – Elevator+Escalator, la mostra convegno dedicata al settore degli ascensori e scale mobili promossa da AssoAscensori, Anacam e Anica e organizzata da Messe Frankfurt Italia presso la sede del Gruppo 24 ORE.

Un evento unico di confronto su temi rilevanti per la filiera ascensoristica, al quale ALPI ha concesso il suo patrocinio, che sarà fortemente orientato agli approfondimenti progettuali, alla sicurezza per utenti e tecnici, alla razionalizzazione del consumo energetico e all’accessibilità e fruibilità degli spazi per tutti, in accordo con le nuove disposizioni legislative e regolamentari.

ALPI infatti segue costantemente il settore regolamentato dalla Direttiva Ascensori 2014/33/UE con la costituzione di uno specifico Gruppo Specialistico che vede raccolti i migliori esperti degli Organismi Notificati italiani insieme alle principali associazioni del comparto ascensori. L’esperienza e la competenza di ALPI nel settore degli ascensori è inoltre testimoniata dalla presenza ai lavori comunitari attraverso la nomina di un rappresentante nel NB Lift Working Group e dalle attività formative dedicate alla comprensione delle nuove norme, ad esempio le norme UNI EN 81-20&50 che da settembre 2017 sostituiranno le UNI EN 81-1&2 per la costruzione e installazione di nuovi ascensori.

Gli Organismi Notificati hanno un ruolo fondamentale nei controlli finalizzati alla garanzia dei livelli di sicurezza degli ascensori e ciò impone la necessità di un costante aggiornamento nei settori di loro interesse (evoluzione normativa, procedimenti autorizzativi, nuove attrezzature, standard operativi). E2 Forum – Elevator+Escalator costituisce un importante momento di aggiornamento per scoprire gli ultimi prodotti delle principali aziende del settore come KONE, Schindler e Thyssenkrupp e per conoscere i case-history più interessanti sul tema della progettazione, della sicurezza e dei servizi.

Per ulteriori informazioni su E2 Forum – Elevator+Escalator è possibile consultare l’invito e il programma allegato e visitare il sito www.e2forum.it. Gli Associati ALPI potranno inoltre richiedere un biglietto invito personalizzato per partecipare anche all’evento serale E2Cocktail in programma alle ore 17.30.

invito-e2forum-alpi

programma-e2forum

Le nuove norme EN 81-20 e EN 81-50 per gli ascensori

Giovedì 14 Aprile Bologna, ALPI organizza il corso “Le nuove norme armonizzate europee UNI EN 81-20:2014 e UNI EN 81-50:2014”, dedicato agli installatori e manutentori di ascensori, ai verificatori degli organismi notificati ed ai tecnici responsabili del collaudo di ascensori e della certificazione dei componenti di sicurezza, nonché a tutti gli operatori economici (fabbricanti, importatori, distributori) che desiderano approfondire la conoscenza delle norme armonizzate per gli ascensori.

Il corso intende illustrare gli aspetti fondamentali delle nuove norme europee UNI EN 81-20:2014 e UNI EN 81-50:2014 per gli ascensori, pubblicate dal CEN (Comitato Europeo di Normazione) nel mese di agosto del 2014 e successivamente dichiarate armonizzate dalla Commissione europea in data 12 dicembre dello stesso anno.

Tali norme non si differenziano tra loro in base al sistema di azionamento (elettrico o oleodinamico), ma per gli obiettivi specifici in esse contenuti. La norma UNI EN 81-20:2014 espone i requisiti per la progettazione, la costruzione e l’installazione degli ascensori e dei loro componenti. La norma UNI EN 81-50:2014 descrive le verifiche, i calcoli e le prove alle quali devono essere sottoposti gli ascensori in occasione del collaudo finale e delle verifiche successive, nonché i componenti di sicurezza per quanto riguarda la loro certificazione da parte degli Organismi Abilitati.

Il docente del corso, l’Ing. Giovanni Varisco – Membro CEN/TC 10/WG1 e della Commissione UNI “Impianti di ascensori, montacarichi, scale mobili e apparecchi similari” – esporrà i requisiti di sicurezza per la costruzione, l’installazione e le prove degli ascensori secondo le norme UNI EN 81-20:2014 e UNI EN 81-50:2014. Tali norme, già applicabili, diverranno obbligatorie dal 1° settembre 2017 e contemporaneamente le norme EN 81-1 e EN 81-2 cesseranno di fornire presunzione di conformità alla Direttiva Ascensori.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Sede ALPI – Via dei Lapidari, 12 – 40129 Bologna.

Corso_Bologna_14-04-2016