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L’APPLICAZIONE DELLA NORMA ISO/IEC 17020:2012 ALLE VERIFICHE ED ISPEZIONI DPR 462/01

Martedì 6 Marzo 2018 a Bologna, ALPI ripropone il corso “APPLICAZIONE DELLA NORMA ISO/IEC 17020:2012 ALLE VERIFICHE ED ISPEZIONI DPR 462/01”, destinato ai Responsabili Tecnici, ai Responsabili Qualità ed ai Verificatori degli Organismi Abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche ai sensi del DPR 462/01.

Il corso ha l’obiettivo di approfondire e personalizzare l’approccio alla conformità ai sensi della UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012, per l’accreditamento previsto dall’accordo MISE-Accredia dei Soggetti Abilitati all’esecuzione delle verifiche periodiche DPR 462/01.

La necessità dell’accreditamento può essere una occasione per il riesame della “mappa” della propria Organizzazione da un punto di vista gestionale, secondo un modello armonizzato da Organismo di Ispezione. L’accreditamento ed il riesame del modello armonizzato permettono infatti di valutare la distanza della cosiddetta prassi operativa dai riferimenti della ISO/IEC 17020:2012 già vincolanti per l’abilitazione ministeriale.

Il docente del corso, Ing. Alessandro Peluso – con esperienza diretta nella gestione del processo di accreditamento e come Direttore Tecnico di Organismi Accreditati ed Abilitati – presenterà gli elementi essenziali e maggiormente critici della norma, richiamando le regolamentazioni Accredia e fornendo indicazioni sulle metodologie applicative con esempi pratici e diretti. L’elemento chiave del corso sarà quindi la possibilità di interazione con il Docente e tra i partecipanti, che sono gli attori diretti di un cambiamento organizzativo importante nel settore delle verifiche periodiche DPR 462/01.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o AULE+  Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna.

Locandina_Corso_Bologna_06.03.2018

APPLICAZIONE DELLA NORMA ISO/IEC 17020:2012 ALLE VERIFICHE DPR 462/01 (CORSO CON CFP – CREDITI FORMATIVI PER INGEGNERI)

Martedì 6 Febbraio 2018 a Milano, ALPI organizza il corso “APPLICAZIONE DELLA NORMA ISO/IEC 17020:2012 ALLE VERIFICHE ED ISPEZIONI DPR 462/01”, destinato ai Responsabili Tecnici, ai Responsabili Qualità ed ai Verificatori degli Organismi Abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche ai sensi del DPR 462/01.

Il corso ha l’obiettivo di approfondire e personalizzare l’approccio alla conformità ai sensi della UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012, per l’accreditamento previsto dall’accordo MISE-Accredia dei Soggetti Abilitati all’esecuzione delle verifiche periodiche DPR 462/01.

La necessità dell’accreditamento può essere una occasione per il riesame della “mappa” della propria Organizzazione da un punto di vista gestionale, secondo un modello armonizzato da Organismo di Ispezione. L’accreditamento ed il riesame del modello armonizzato permettono infatti di valutare la distanza della cosiddetta prassi operativa dai riferimenti della ISO/IEC 17020:2012 già vincolanti per l’abilitazione ministeriale.

Il docente del corso, Ing. Alessandro Peluso – con esperienza diretta nella gestione del processo di accreditamento e come Direttore Tecnico di Organismi Accreditati ed Abilitati – presenterà gli elementi essenziali e maggiormente critici della norma, richiamando le regolamentazioni Accredia e fornendo indicazioni sulle metodologie applicative con esempi pratici e diretti. L’elemento chiave del corso sarà quindi la possibilità di interazione con il Docente e tra i partecipanti, che sono gli attori diretti di un cambiamento organizzativo importante nel settore delle verifiche periodiche DPR 462/01.

Questo evento è già in fase di accreditamento per il rilascio dei CFP Crediti Formativi Professionali per Ingegneri. In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Sede FAST – Piazzale Rodolfo Morandi, 2 – 20121 Milano.

N.B. E’ stato raggiunto il limite massimo di partecipanti per questa data. A seguito delle numerose richieste pervenute, il corso verrà riproposto Martedì 6 Marzo a Bologna. Per informazioni e iscrizioni CLICCA QUI.

Locandina_Corso_Milano_06.02.2018

L’APPLICAZIONE DELLA ISO/IEC 17020:2012 PER L’ABILITAZIONE AI SENSI DEL DPR 462/01

Lunedì 11 Dicembre 2017 a Bologna, ALPI organizza un incontro di studio per condividere e analizzare gli elementi di base per l’accreditamento ai sensi della ISO/IEC 17020:2012, finalizzato all’abilitazione del MISE ai sensi del DPR 462/01. L’incontro si svolgerà dalle ore 14.00 alle ore 18.30 presso la sede di AULE+, situata in Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna.

In questo incontro di carattere non accademico, con il contributo reciproco individueremo i temi più difficili e gli argomenti più specialistici per l’accreditamento ai sensi della ISO/IEC 17020:2012. Potranno nascere gruppi di lavoro, spunti per attività formative e soprattutto confronti con la condivisione delle esperienze.

Traccia della discussione:
– La struttura della norma ISO/IEC 17020:2012
– Metodi e procedure di verifica periodica, dal contratto all’approvazione del rapporto di verifica
– Gli strumenti di misura e la loro taratura: che problemi ci sono?
– Il concetto di indipendenza e imparzialità: come dimostrarlo?
– Altri temi proposti dai Partecipanti

Per partecipare all’incontro, aperto anche ai non Associati ALPI, è necessario far parte o collaborare con un Soggetto Abilitato (es: come Verificatore, Responsabile Qualità, Resp. Tecnico, altro) e inviare il modulo allegato, debitamente compilato, all’indirizzo e-mail info@alpiassociazione.it.

La partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria per esigenze organizzative. Il numero di posti disponibili è limitato, pertanto, è possibile effettuare l’iscrizione di un solo partecipante per ogni Organismo Abilitato ai sensi del DPR 462/01.

N.B. E’ stato raggiunto il limite massimo di partecipanti per questo incontro. Non mancheremo di informarvi tempestivamente non appena sarà fissata una nuova data.

Scheda di Iscrizione – Incontro Applicazione 17020 – Bologna 11.12.2017

Confermato l’obbligo di accreditamento per gli Organismi Abilitati ai sensi del DPR 462/01

Con un protocollo siglato il 26 settembre 2017 tra il Presidente di Accredia, ing. Giuseppe Rossi, ed il Direttore Generale della Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, avv. Mario Fiorentinoun nuovo settore si aggiunge a quelli in cui l’Ente di accreditamento è chiamato a rilasciare le sue attestazioni di competenza: si tratta del Regolamento n. 462 del 22 ottobre 2001 di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi, nel cui ambito è previsto l’intervento di soggetti abilitati ad effettuare verifiche periodiche.

L’accreditamento verrà rilasciato in conformità allo standard UNI EN ISO 17020, per Organismi di ispezione di Tipo A; tale tipologia di Organismi garantisce, oltre alla competenza tecnica, anche elevati requisiti di imparzialità, a tutela delle aspettative di sicurezza espresse da tutti gli stakeholders.

Accredia è destinataria da subito della documentazione che gli Organismi di ispezione, interessati al rinnovo delle abilitazioni in scadenza nel 2017, o comunque titolari di abilitazioni in scadenza nella annualità successive, sono tenuti a produrre sulla base delle disposizioni contenute nel decreto del MiSE del 13 luglio scorso 2017.

Fonte: ACCREDIA

L’applicazione della ISO/IEC 17020:2012 per l’effettuazione delle verifiche periodiche

Mercoledì  27  Settembre a Milano, ALPI organizza il corso “L’applicazione della ISO/IEC 17020 per l’effettuazione delle verifiche periodiche”, destinato al personale tecnico ed alle funzioni organizzative dei Soggetti Abilitati e degli Organismi di Ispezione autorizzati all’effettuazione delle verifiche periodiche, per i quali la conformità alla ISO/IEC 17020 è un requisito da soddisfare.

Il corso ha l’obiettivo di supportare gli Organismi di Ispezione nell’adozione del sistema di gestione conforme alla ISO/IEC 17020:2012, permettendo anche di riconoscere l’applicazione del Sistema 17020 nell’operatività quotidiana e/o di individuare i passi eventualmente necessari per migliorarlo; ciò potrà permettere anche di giungere all’accreditamento, a partire dal proprio stato di organizzazione sia essa piccola o strutturata.

I docenti del corso Gianluca Qualano e Andrea Franco, che conoscono direttamente la realtà degli Organismi di Ispezione (anche in ambito regolamentato) e il percorso dell’accreditamento, nonché rappresentanti di ACCREDIA sui tavoli internazionali EA/ILAC in materia di accreditamento, con la loro vasta esperienza favoriranno un continuo scambio di opinioni con i partecipanti.

Con un approccio molto interattivo verranno esaminati i requisiti e le caratteristiche della ISO/IEC 17020, declinandola in un linguaggio aziendale e mettendo in evidenza le  principali criticità e le ricadute operative nel mondo delle verifiche periodiche per ambiti regolamentati (es. verifiche ai sensi del DPR 462/01, verifiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell’art.71, verifiche periodiche di ascensori ai sensi del DPR 162/99).

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione al corso che si svolgerà c/o Doria Grand Hotel – V.le Andrea Doria, 22 – 20124 Milano.

Corso_Milano_27-09-2017

La norma ISO/IEC 17065:2012 per la certificazione di prodotti, processi e servizi

Mercoledì 17 Maggio a Bologna, ALPI organizza il corso “La norma ISO/IEC 17065:2012 per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione di prodotti, processi e servizi”, dedicato ai responsabili e funzionari degli Organismi di Certificazione coinvolti nelle varie fasi dei processi che comprendono le attività di prova e valutazione del sistema qualità del fabbricante o interessati alla normativa per la certificazione di prodotti, processi e servizi.

L’accreditamento ai sensi della norma ISO/IEC 17065:2012, ormai consolidato dopo il passaggio dalla EN 45011:1999, è diventata la base per molti nuovi schemi di certificazione. Non solo per i prodotti ma anche per i processi ed i servizi, l’accreditamento ai sensi della ISO/IEC 17065:2012 è sinonimo di certificazione competente ed imparziale, supportando gli Organismi di Certificazione nel definire una struttura in grado di sostenere la conformità sulla base di elementi oggettivi.

Inoltre, lo studio della norma ISO/IEC 17065:2012 ci pone di fronte alcuni importanti interrogativi. Quali sono i requisiti di imparzialità che gli Organismi di Certificazione prodotto devono garantire, in una verifica in cui ci si confronta con una costante evoluzione tecnica? Quali procedure e quali documenti predisporre per l’accreditamento ai sensi della norma ISO/IEC 17065:2012? Come garantire l’adeguata formazione del personale degli Organismi di Certificazione?

Il docente del corso, il Dott. Giordano Angle – Ispettore ACCREDIA ed esperto nella Certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità, Ambiente, Prodotto in accordo con i requisiti volontari e regolamentati – consentirà ai partecipanti di rispondere a questi interrogativi attraverso il confronto interattivo e un ricco scambio di esperienze. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle verifiche interne ed al consolidamento del Sistema di Gestione della Qualità, nonché alle criticità sotto il profilo della responsabilità che ricade sugli Organismi di Certificazione di prodotti, processi e servizi che operano in ambito volontario, cogente o regolamentato.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione del corso che si svolgerà c/o AULE+ Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna.

pdf1Corso_Bologna_17-05-2017

Revisione del Regolamento RG-01 ACCREDIA e dei Regolamenti collegati

Il 3 Marzo scorso si è tenuta la prima riunione ACCREDIA in merito alla revisione della struttura contrattuale di base tra Soggetti accreditati, ovvero il Regolamento di accreditamento RG-01 ed i Regolamenti collegati per standard di accreditamento. I Regolamenti contenenti le specificità relative all’accreditamento sono:

  • RG-01 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione – Parte Generale
  • RG-01-01 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Sistema di gestione – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021
  • RG-01-02 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Personale – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024
  • RG-01-03 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione del Prodotto – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065
  • RG-01-04 Regolamento per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione – norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020

Gli stessi documenti avranno una ricaduta (in modo minore) anche sui Laboratori di Prova e Taratura, essendo gli stessi regolamentati in modo specifico.

ALPI ha formato un Gruppo di Lavoro, composto da un team di esperti, che partecipa attivamente alle riunioni di ACCREDIA per avanzare proposte di modifica ai regolamenti in discussione. Sono già stati individuati alcuni punti strategici su cui occorre mantenere un presidio accurato, ad esempio l’accreditamento flessibile (applicato ai sistemi di gestione e Ispezione), la gestione delle MSV (Market Surveillance Visit) ed altri punti chiave per prospettive future.

Non mancheremo di tenervi informati sull’avanzamento dei lavori. Per ogni eventuale chiarimento è possibile fare riferimento alla Segreteria ALPI scrivendo a info@alpiassocazione.it.

La norma ISO/IEC 17065:2012 per la certificazione di prodotti, processi e servizi

Mercoledì 22 Febbraio a Bologna, ALPI organizza il corso “La norma ISO/IEC 17065:2012 per l’accreditamento degli Organismi di Certificazione di prodotti, processi e servizi”, dedicato ai responsabili e funzionari degli Organismi di Certificazione coinvolti nelle varie fasi dei processi che comprendono le attività di prova e valutazione del sistema qualità del fabbricante o interessati alla normativa per la certificazione di prodotti, processi e servizi.

L’accreditamento ai sensi della norma ISO/IEC 17065:2012, ormai consolidato dopo il passaggio dalla EN 45011:1999, è diventata la base per molti nuovi schemi di certificazione. Non solo per i prodotti ma anche per i processi ed i servizi, l’accreditamento ai sensi della ISO/IEC 17065:2012 è sinonimo di certificazione competente ed imparziale, supportando gli Organismi di Certificazione nel definire una struttura in grado di sostenere la conformità sulla base di elementi oggettivi.

Inoltre, lo studio della norma ISO/IEC 17065:2012 ci pone di fronte alcuni importanti interrogativi. Quali sono i requisiti di imparzialità che gli Organismi di Certificazione prodotto devono garantire, in una verifica in cui ci si confronta con una costante evoluzione tecnica? Quali procedure e quali documenti predisporre per l’accreditamento ai sensi della norma ISO/IEC 17065:2012? Come garantire l’adeguata formazione del personale degli Organismi di Certificazione?

Il docente del corso, il Dott. Giordano Angle – Ispettore ACCREDIA ed esperto nella Certificazione di Sistemi di Gestione per la Qualità, Ambiente, Prodotto in accordo con i requisiti volontari e regolamentati – consentirà ai partecipanti di rispondere a questi interrogativi attraverso il confronto interattivo e un ricco scambio di esperienze. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle verifiche interne ed al consolidamento del Sistema di Gestione della Qualità, nonché alle criticità sotto il profilo della responsabilità che ricade sugli Organismi di Certificazione di prodotti, processi e servizi che operano in ambito volontario, cogente o regolamentato.

In allegato sono disponibili tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione del corso che si svolgerà c/o AULE+ Via De’ Carracci, 6 – 40129 Bologna.

E’ stato raggiunto il limite massimo di partecipanti per questo corso. Non mancheremo di informarvi tempestivamente non appena verrà fissata una nuova data.

pdf1Corso_Bologna_22-02-2017

Ascensori: novità e criticità del sistema di accreditamento

“Le certificazioni e le verifiche sugli ascensori: novità introdotte dal sistema di accreditamento degli Organismi attraverso Accredia e analisi delle principali criticità” è il titolo della tavola rotonda che ha chiuso la 45a edizione dell’Assemblea Nazionale Anacam. In questa occasione è intervenuto l’Ing. Luigi Clementi – Coordinatore del Gruppo Specialistico Ascensori di ALPI Associazione, che ha preso in esame le novità introdotte dal sistema di accreditamento sottolineando problematiche e criticità. Di seguito il testo integrale dell’intervento, pubblicato a pagina 70 e 71 dell’ultimo numero di “Sviluppo Impresa” – rivista d’informazione dell’ascensorismo italiano.

Sono qui a portare il messaggio di saluto a tutti i presenti da parte dell’Associazione ALPI che è composta da 38 Organismi su 98. In Italia gli impianti in servizio sono quasi 1 milione, suddivisi per epoche di costruzione. Gli ascensori installati prima del 1999, pari all’85% di quelli installati, non sono dotati delle moderne tecnologie che garantiscono un adeguato livello di sicurezza per gli utenti e per gli operatori. Ciò significa che 3 ascensori ogni 20 condomini (il rimanente 15%) possiedono un livello di sicurezza adeguato. Il 15% degli ascensori possono essere paragonati alla Balilla e alla Topolino, due automobili bellissime ma con una tecnologia abbastanza semplice. A Roma ci sono addirittura ascensori con le guide di legno, ascensori di due secoli fa, di metà dell’800. Quelli sono gli ascensori che noi verifichiamo e voi manutenete. Stiamo parlando di una fetta notevole, circa 250mila impianti. Poi abbiamo quelli realizzati dal 1963 al 1991, fino all’applicazione pratica della EN 81-1 (il DM 587 e del 1987 ma l’ISPESL ci mise 4 anni per applicarlo): questi ascensori possono essere paragonati a una due cavalli. Gli ascensori installati tra il 1991 e il 1999 sono paragonabili a una Panda. Andiamo sulla Punto, per gli impianti realizzati dal 1999 al 2007 più o meno. E infine abbiamo il Suv per gli ascensori di tecnologia odierna, pari al 5% del totale.

Noi, come verificatori, possiamo solo verificare la sussistenza del livello di sicurezza presente all’epoca del collaudo. I requisiti minimi di sicurezza sono quelli previsti dalla famosa Raccomandazione della Commissione Europea dell’8 giugno 1995, la 95/216/CE sul miglioramento della sicurezza degli ascensori esistenti Gazzetta ufficiale n. L. 134 del 20/06/1995 pag. 37-38, che non sono altro che quelli che Anacam, o meglio tutte le Associazioni, hanno proposto di inserire nel famoso articolo 19 bis. I controlli periodici sono effettuati dai manutentori ogni sei mesi e dagli ingegneri degli Organismi notificati ogni due anni. La verifica periodica biennale è effettuata dall’ingegnere ispettore incaricato in base al comma 3 dell’art. 13 del DPR 162/99: “Le operazioni di verifica periodica sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio dell’impianto sono in condizioni di efficienza, se i dispositivi di sicurezza funzionano regolarmente e se è stato ottemperato alle prescrizioni eventualmente impartite in precedenti verifiche”. La parola “prescrizioni” però è sparita dai verbali. Perché? Non possiamo più fare prescrizioni in quanto il controllo di sicurezza degli ingegneri viene effettuato sui dispositivi di cui è dotato l’ascensore, dispositivi di tipo e qualità installati al momento del collaudo secondo la tipologia tecnologica e la normativa dell’epoca. L’ingegnere ispettore durante la verifica periodica non può prescrivere l’installazione di dispositivi di sicurezza moderni di cui l’ascensore esaminato è sprovvisto, ma deve solo verificare la sussistenza del livello di sicurezza presente all’epoca del collaudo, che può essere più o meno remota, dato che in Italia abbiamo attualmente in servizio ascensori installati all’inizio dell’altro secolo, non del ‘900 ma addirittura della metà dell’800. Altra cosa. I verbali di verifica periodica devono essere validati perchè noi, come ha detto prima Petrilli, siamo accreditati a norma UNI CEI EN ISO/IEC ISO 17065 quindi dobbiamo applicare la procedura che prevede la validazione da parte del direttore tecnico e questo non può essere fatto sul posto. Il verbale deve comunque arrivare all’Organismo notificato. A quel punto può essere consegnato ufficialmente alla proprietà e quindi alla ditta di manutenzione.

Ecco alcune delle osservazioni mosse dagli ispettori di Accredia durante l’esame a campione di alcuni rapporti di verifica. In particolare risultano emessi alcuni verbali positivi anche in  presenza delle seguenti carenze:

  • La fune del CEV e lunga (il CEV sarebbe il limitatore di velocità). Se la funicella del CEV e lunga e il paracadute funziona quella prescrizione non si può scrivere se fai verbale positivo.
  • La segnalazione acustica dell’allarme è poco intensa.
  • L’interruttore differenziale di FM posto nella guardiola del portiere è difettoso.
  • L’interruttore differenziale a valle della fornitura di energia non è funzionante.
  • Il pulsante di Alt sulla bottoniera di cabina non è attivo.
  • Il quadro di manovra non garantisce il livellamento e la precisione di fermata ai piani in ogni condizione di carico, nel rispetto della normativa vigente. A quel punto tutti gli ascensori a una sola velocità dovrebbero avere verbali negativi.

Tutti i manutentori, al termine dei lavori di sostituzione di parti importanti di un ascensore, sono obbligati, in base al DM 37/2008, al rilascio della “Dichiarazione di Conformità” al committente, dove viene dichiarata la conformità dell’esecuzione dei lavori di sostituzione alla regola dell’arte cioè al rispetto della normativa vigente, Norma UNI 10411:2014. Ebbene è difficilissimo avere questa Dichiarazione di Conformità. Se si riuscisse ad averla al termine dei lavori, specialmente quando ci sono le verifiche straordinarie, sarebbe importante. Non è ancora chiaro a tutti che esiste la norma UNI 10411/2014 che addirittura elenca i documenti da presentare.

pdf1Sviluppo Impresa III 2016

Temi di interesse per i Laboratori di Prova e Taratura – Le proposte di ALPI Associazione

ALPI sta valutando l’opportunità di organizzare alcune tavole rotonde dedicate all’approfondimento di temi legati alla gestione dei Laboratori di Prova e dei Laboratori di Taratura. Temi non necessariamente tecnici, in quanto i laboratori non sono certamente esenti dalle problematiche che caratterizzano altri settori dei servizi e dell’industria. Tali problematiche nei laboratori acquisiscono una certa specificità ed è questa che vorremmo approfondire.

Con questa breve indagine online, proponiamo quindi alcuni argomenti sui quali chiediamo la manifestazione del tuo interesse per una valutazione sull’opportunità dell’iniziativa. Per semplificare, abbiamo diviso i temi tre categorie: Direzione e gestione del laboratorio, Mercato e Accreditamento, declinate a loro volta in titoli che sono accompagnati da una sintetica spiegazione.

Nella compilazione è possibile selezionare uno o più punti segnalandoci in questo modo i temi di tuo interesse. Le tue indicazioni saranno certamente un valore per le prossime iniziative di ALPI Associazione. Lunedì 12 Dicembre 2016 l’indagine si chiuderà e ti informeremo dei risultati raccolti ed aggregati, in modo che anche tu potrai avere una visione d’insieme.

Clicca sul link seguente per cominciare l’indagine: https://it.surveymonkey.com/r/8BL6SFP

Oppure partecipa all’indagine compilando il documento allegato ed inviandolo a info@alpiassociazione.it.

Grazie per il tuo prezioso contributo!

pdf1Survey-Temi-di-interesse-per-i-laboratori-di-prova-e-taratura-le-proposte-di-alpi-associazione